La Spal ha deciso di puntare forte sul centrocampo per affrontare il campionato di Eccellenza con ambizioni importanti. Il direttore sportivo Antenucci ha infatti assemblato un reparto centrale ricco di qualità e opzioni, affidando al tecnico Di Benedetto una rosa con sei mediani di livello, a contendersi solo tre posti nel 4-3-3 scelto come modulo base.
A guidare la manovra c’è Manuel Ricci, 35 anni, regista con lunga esperienza nei professionisti. Nonostante un infortunio iniziale, il suo recente rientro ha mostrato segnali promettenti. Al suo fianco, come alternativa in cabina di regia, c’è Leonardo Mazza, classe 2000 cresciuto nel settore giovanile del Bologna e reduce da buone stagioni in Serie C con Mantova e Taranto.
Per l’equilibrio tattico, Marzio Di Bartolo offre copertura e ordine, risultando prezioso anche in fase difensiva, qualità fondamentale in un reparto dove prevale l’attitudine offensiva. Sul versante opposto, Mattia Cozzari ha già attirato l’attenzione per il suo fiuto del gol: subentrato a gara in corso, ha realizzato due reti in pochi minuti, dimostrando una spiccata propensione offensiva.
Tra i più utilizzati finora c’è Milos Malivojevic, instancabile centrocampista capace di coprire più ruoli, dalla mediana alla trequarti. La sua versatilità e intensità lo rendono quasi imprescindibile, tanto da essere sempre partito titolare.
Chiude il quadro Alessandro Prezzabile, mezz’ala classe 1998 proveniente dall’Athletic Palermo, dove ha conquistato la promozione in Serie D. Ancora poco impiegato, possiede però tecnica e senso del gol che potrebbero risultare utili nel corso della stagione.
La scelta di Antenucci di puntare su sei centrocampisti di alto profilo ha creato una competizione interna che potrebbe rivelarsi decisiva per mantenere alto il livello di rendimento durante l’anno. Se in difesa, in porta e in attacco sembrano già delinearsi i titolari, a centrocampo la rotazione è aperta, con tutti gli elementi chiamati a guadagnarsi spazio settimana dopo settimana.



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A sentire gli ex giocatori spallini intervistati non sembra proprio tutto sto squadrone.. anzi