L’introduzione: “Mi presento, sono Andrés Marengo. Sono alla guida di una squadra di lavoro arrivata a Ferrara per riportare la SPAL nel posto che merita, con duro lavoro, obiettivi chiari e la consapevolezza che si tratta di un processo iniziato nei primi giorni di agosto. Speriamo che tale percorso si concluda con un successo alla fine del campionato. Pensiamo ai due percorsi della squadra – campionato e coppa – puntando sui giovani. Oggi abbiamo 150 ragazzi che competono: abbiamo formato squadre giovanili e costruito anche un grande team amministrativo per la società“.
Sulla sua esperienza: “Nel mondo del calcio è la mia prima esperienza, ma negli ultimi 25 anni mi sono occupato di squadre di hockey su prato (sport molto popolare in Argentina, ndr) e di rugby. Ripeto, faccio parte di un gruppo che è venuto a Ferrara a fine luglio con l’idea di riportare la SPAL in alto. Prima di luglio la SPAL non aveva né una squadra di giocatori né personale amministrativo. Abbiamo lavorato duramente per trovare calciatori di alto livello con le caratteristiche tecniche necessarie. Allo stesso tempo, abbiamo ricostruito l’area amministrativa coinvolgendo anche persone che avevano lavorato nella precedente gestione: abbiamo fatto colloqui e sono rimasti con noi coloro che hanno accettato la sfida di riportare Ferrara nel posto che merita“.
Il nodo attaccante: “Come ho detto, abbiamo costruito una rosa di 26 giocatori e, insieme alla società, ci siamo dati un margine di 7-10 partite per valutare la condizione dei calciatori e la risposta in campo. Da lì capiremo come intervenire per rinforzare ulteriormente la squadra. È molto difficile creare una squadra da zero: i giocatori arrivano da contesti diversi, con esigenze e caratteristiche differenti, e anche lo staff tecnico è nuovo. Serve tempo per trovare l’alchimia e diventare una vera squadra. E un lavoro duro che richiede grande costanza“.
Il team di lavoro: “Massimiliano Mamini è il direttore commerciale, Bruno Pradines è il direttore generale, Filippo Mamini segue la comunicazione (assieme a Mirco Gadda, ndr), poi il resto dello staff amministrativo sta lavorando in questo momento perché sabato c’è una partita importante per noi. Pierpaolo Triulzi (che non fa parte dell’organigramma in modo formale, ndr) è un amico e un consigliere che mi sta aiutando a capire meglio un ambiente nel quale sto facendo la mia prima esperienza.”
Sulla presenza: “Sto preparando i documenti per prendere la residenza a Ferrara e al momento vivo in una casa in affitto. Questa città mi piace molto e la gente è molto gentile e rispettosa. Sarò sicuramente qui: sto già studiando l’italiano con lezioni tre volte a settimana per avere un rapporto più semplice con tutti“.
Sui media: “Stiamo organizzando un piano settimanale dedicato ai media: ogni settimana un giocatore parlerà con la stampa, a rotazione. Oltre ai giocatori, parleranno anche i direttori generali, l’allenatore e ovviamente il presidente (ride, ndr).Credo sia fondamentale lavorare in armonia e avere il tempo necessario per costruire una squadra che fino a luglio non esisteva“.
Mercato: “La nazionalità dei giocatori non conta: guardiamo solo alla qualità. Se ci sarà un lituano forte, prenderemo lui. Gli attaccanti sono difficili da trovare ovunque – Spagna, Uruguay, Argentina – perché sono le perle del calcio. Tutti vorrebbero un giocatore da 15 gol garantiti a stagione ma non sono cosi semplici da scovare“.
Sulla stampa: “Ho sempre lavorato con la mia famiglia in ambito educativo. Non conosco Marcelo Tinelli e, per essere presidente, bisogna presentare documenti validi. Il mio casellario giudiziario è pulito, non ho denunce né condanne in Argentina. Le accuse uscite sono bugie di un giornalista, non capisco il motivo. Non ho scheletri nell’armadio: sono stato professore di storia fino ai primi anni 2000, forse quel giornalista non aveva passato l’esame di storia in marzo quando insegnavo e allora se l’è presa“.
La potenza economica “Abbiamo rispettato tutte le richieste stabilite dal sindaco Fabbri. Stiamo pagando tutte le spese del club e, insieme allo staff tecnico, stiamo investendo per rafforzare la squadra. Siamo tutti parte della stessa squadra: sponsor, Comune e società. Abbiamo preso un impegno e lo stiamo rispettando“.


