Dopo la complicata sfida contro il Russi al Mazza, mister Di Benedetto ha rilasciato le sue sensazione sul match: “Siamo contenti di aver vinto”, commenta il tecnico biancazzurro, “perché questa è stata una gara molto difficile e complessa contro un avversario muscolare, ben messo in campo e per questo faccio i complimenti al loro mister. Nel primo tempo bisogna anche dire che la velocità del nostro palleggio era un po’ lenta, abbiamo avuto delle difficoltà a bucare la difesa avversaria“.
La chiave sono stati i cambi nel secondo tempo?: “Sì, dopo l’intervallo siamo stati bravi e soprattutto i nuovi entrati hanno portato vivacità. In quel momento avevamo bisogno di brillantezza, faccio i complimenti a Di Bartolo e Leo Mazza che sono entrati bene, come anche poi Barazzetta e Gabriele Mazza. Hanno portato a centrocampo forza, muscoli ed anche buone geometrie in un momento in cui non riuscivamo ad uscire“.
Quali sono le sensazioni su Senigagliesi? “Più che altro è uscito per precauzione, ha sentito dolore all’adduttore e si è fermato“. Moretti dopo il gol è uscito per scelta tecnica? “Anche lui era un po’ affaticato. E’ stata una partita importante a livello di energie spese, il campo era anche un po’ pesante, e poi merito all’avversario, il Russi ha fatto una prova molto generosa, da squadra matura e di categoria“.
In alcuni momenti avete attaccato in pochi uomini? “Potevamo lavorare meglio con le mezzali per la parte offensiva, occupare meglio gli spazi, soprattutto in zona di rifinitura per dare maggiore equilibrio e apporto agli attaccanti. Sia Prezzabile sia Cozzari avevano corso tantissimo e in fase offensiva la lucidità è un po’ mancata“.
E’ stato il match più giocato sui nervi? “In campo se non sblocchi la gara poi un po’ di nervosismo si crea e forse qualcosa in più si è creato per la direzione arbitrale, che ha lasciato correre in situazioni che sembravano evidenti“.


