La Spal incassa la terza sconfitta stagionale, cadendo per 1-0 in Mazza contro il Pietracuta, penultima forza del campionato. Una battuta d’arresto pesante nonostante i due legni colpiti e le assenze che hanno costretto mister Di Benedetto a un undici rimaneggiato. Il passo falso complica un po’ la corsa in vetta, dove ora i biancazzurri sono raggiunti da Mezzolara e Sampierana.
Il match si sblocca nel primo tempo con un gol di Zannoni, abile a sfruttare una manovra corale sulla destra. Poco prima, una disattenzione difensiva aveva già permesso agli ospiti di rendersi pericolosi. La Spal, in avvio lenta e imprecisa, trova la prima vera conclusione solo nel recupero della prima frazione con Barazzetta.
Nella ripresa, il mister cambia volto alla squadra inserendo forze fresche, ma il copione resta invariato: azioni confuse, poche idee e spazi lasciati agli avversari in contropiede. Qualche sussulto nel finale con Ricci che colpisce l’incrocio dei pali, mentre nel finale l’occasione più discussa arriva con Dall’Ara, il cui colpo di testa, respinto sulla linea, dà a tutto il Mazza la sensazione che la palla fosse entrata, ma il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste.
Il triplice fischio sancisce l’arrivo di una sconfitta amara e accende la contestazione del pubblico, che fischia sonoramente la squadra. Ora, con il turno di Coppa in arrivo mercoledì, servirà una reazione immediata per evitare che la crisi prenda piede.



Skifezza totale mister non all,altezza
Tra gli insulti devono uscire sti qua !! Andate a lavorare!!!!
Se continuano a giocare in questa maniera ci rimarranno a lungo in ECCELLENZA!!!