La Spal potrebbe dover affrontare le ultime due trasferte del girone di andata senza il sostegno dei propri tifosi. La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha trasferito la questione al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, aprendo alla possibilità di un divieto per la tifoseria biancazzurra.
All’origine del provvedimento vi sarebbero gli scontri avvenuti il 15 novembre scorso durante la partita di Eccellenza tra Sant’Agostino e Ars et Labor Ferrara, che hanno spinto l’Osservatorio a valutare l’adozione di misure drastiche. “A seguito delle turbative poste in essere dalla tifoseria dell’Ars et Labor Ferrara, in occasione dell’incontro di Eccellenza Sant’Agostino-Ars et Labor Ferrara del 15 novembre, l’Osservatorio ritiene necessario rinviare alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive l’adozione delle necessarie misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica“.
Le partite interessate dal possibile provvedimento riguardano le trasferte contro il Sanpaimola e il Faenza, in programma rispettivamente sabato prossimo e domenica 14 dicembre. Anche se non è stata ancora emessa una comunicazione ufficiale, filtra un certo pessimismo sull’eventuale concessione della trasferta ai tifosi.
Nel frattempo, è stata confermata la nuova sede per l’incontro Sanpaimola-Spal, che si disputerà sabato alle 15 a Castel San Pietro Terme. Originariamente la partita si sarebbe dovuta giocare a Conselice, ma il cambio di sede era stato inizialmente pensato per accogliere l’alta affluenza prevista di tifosi ospiti. Nonostante l’incertezza sulla presenza del pubblico biancazzurro, l’organizzazione ha deciso di mantenere lo spostamento dell’incontro.
La situazione verrà chiarita a breve, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza senza penalizzare eccessivamente la componente sportiva e la partecipazione dei sostenitori.


