Il girone B di Eccellenza emiliana si prepara a vivere un finale di andata incandescente, con Spal e Mezzolara appaiate in testa alla classifica a quota 33 punti. Le due formazioni, protagoniste di un cammino solido e costante, si contendono ora il simbolico titolo di campione d’inverno.
Non è da escludere però l’inserimento del Cava Ronco, distante appena tre lunghezze dalla coppia di testa. Pur avendo perso nettamente entrambi gli scontri diretti con Spal e Mezzolara, resta matematicamente in corsa, almeno per chiudere l’andata al comando. Tre squadre per un solo titolo parziale, dunque, ma con un duello principale che pare delinearsi.
Nel prossimo turno, il Mezzolara affronterà il Sant’Agostino nell’anticipo del sabato, mentre la Spal scenderà in campo domenica sul campo del Faenza, sapendo già il risultato dei rivali. Un dettaglio non da poco: in caso di vittoria degli uomini di Zecchi, Iglio e compagni sarebbero costretti a vincere per non cedere il passo.
Storicamente, la promozione in Eccellenza non è mai scontata e spesso si decide allo spareggio, come accaduto lo scorso anno nei due gironi regionali: la Correggese e il Tropical Coriano salirono solo dopo il play-off finale, battendo rispettivamente Nibbiano Val Tidone e lo stesso Mezzolara. In entrambi i casi, la terza classificata restò vicinissima al traguardo, a soli due punti dalla vetta.
Il girone di ritorno, dunque, si preannuncia decisivo, soprattutto in un campionato in cui la quota promozione potrebbe alzarsi sensibilmente rispetto allo scorso anno, superando i 70 punti e forse avvicinandosi ai 75. Per confronto, il Tropical Coriano lo scorso anno chiuse il girone d’andata con ben 39 punti, salvo poi calare nella seconda parte di stagione e agguantare la promozione solo tramite spareggio.
Questa volta, Spal e Mezzolara potrebbero chiudere l’andata a 36 punti, un segnale di equilibrio ma anche di maggiore costanza nei risultati. I biancazzurri sembrano avere qualcosa in più in termini di organico, ma il Mezzolara ha già dimostrato di saper sorprendere, nonostante non sia considerato favorito.
Nel rush finale d’inverno conteranno regolarità, concentrazione e margine di errore ridotto al minimo, con il campionato che si sta trasformando in una vera corsa a tappe. Ogni punto perso potrebbe pesare come un macigno nei mesi a venire.


