Manuel Ricci nel dopo gara chiede innanzitutto scusa ai tifosi: “Sì, c’è da chiedere scusa per la prestazione. L’unica cosa positiva è il risultato. Sappiamo che dobbiamo cambiare marcia perché prove di appello non ce ne sono più“.
Cosa non ha funzionato? “Non c’è una cosa specifica. C’è da fare sicuramente i complimenti alla squadra avversaria, che ad oggi credo sia stata la più forte incontrata qui, messa bene in campo, con idee importanti. Però noi dobbiamo fare di più, non ci sono più scusanti e non ci possiamo più nascondere“.
Ora vi aspettano molte gare decisive in pochi giorni. “Non ci sono più prove d’appello e dobbiamo correre, non c’è più tempo“.
Questione più mentale o più fisica? “Non riesco a dare una risposta precisa, so soltanto che a volte sembra che siamo con il freno a mano tirato e non abbiamo quella spavalderia che ci dovrebbe venire dal chiamarci Spal. Noi dobbiamo vincere a prescindere da tutto e tutti, a volte ci preoccupiamo più degli altri quando invece dovrebbero essere gli altri a preoccuparsi di noi. In tante gare questo l’abbiamo visto ma poi altre volte ci sono stati dei black out, dei passaggi a vuoto che non ci possiamo più permettere“.



Ma se lo dicono dall inizio..
Mi meraviglio che andate ancora allo stadio.La Spal non esiste più .
Infatti domenica ne avete dato la prova..avetto fatto 💩per l’ennesima volta
Genio
Si eeh buongiorno ben alzato
Anche perché ormai avete speso tutti i bonus che avevate.
Arriverà la stagione mite fra poco e si potrà tornare alla domenica ad andare al mare,sui Colli, in giro insomma….