Il mister si trova davanti a un finale di campionato in cui sarà necessario ridefinire obiettivi e priorità. Recuperare solidità e orgoglio diventa fondamentale, anche in prospettiva futura, per chiudere la stagione con segnali incoraggianti e costruire basi più solide per il prossimo anno.
Ecco le sue parole dopo il deludente pareggio contro il Cava Ronco: “Abbiamo lavorato tutta la settimana per riuscire ad essere più concreti in fase realizzativa, i ragazzi hanno creato tantissimo ma le cose stanno andando così. È un vero peccato: domenica scorsa contro il Castenaso avevamo avuto tre o quattro palle gol, oggi ne abbiamo prodotte sei o sette. In questo momento sarebbero più importanti i tre punti rispetto alle prestazioni, è questo il grande rammarico.
Le scelte di formazione nel primo tempo? Se non crei significa che qualcosa non funziona, invece la mia squadra ha prodotto una palla gol con Iglio, una con Carbonaro, una con Senigagliesi e una con Ricci. Nella ripresa ho cercato di aumentare ulteriormente il peso offensivo passando al 4-2-4, con l’avvicendamento tra un difensore e un attaccante. E abbiamo creato altre palle gol senza però riuscire a sbloccare il risultato“.
Nonostante tutto, per il mister di mollare non se ne parla: “Dispiace per i ragazzi e per i tifosi che sono venuti a Forlì: tutti volevamo i tre punti per tenere viva la speranza di raggiungere l’obiettivo finale. In ogni caso, abbiamo l’obbligo di non mollare fino a quando la matematica non ci dirà qualcosa di diverso. Il mercato? Di queste cose sarebbe più opportuno parlare con la società. Per quanti mi riguarda, preferisco concentrarmi su un gruppo che sta dando l’anima“.



Hanno dominato …20 conclusioni in area e zero reti ….da non credere
Per me si è già pentito Parlato….non pensava che fossero così scarsi
Abbiamo Parlato, ora i fatti
…. è la stessa cosa che diceva un mio amico costruttore…. ho creato tanto…. se incassavo non fallivo …. ecco, creare tanto nel calcio e non realizzare reti è uguale…. fallimentare. Inoltre, non sei in serie A , dove c’è gente cui basta una sola occasione per segnare , pertanto, devo mettere davanti alla porta venti palloni per realizzare uno/due gol … inutile recriminare su due occasioni,
La Spal ha la sindrome del Marchese del Grillo… perché io so io e voi non siete un c…o … e con dieci punti dalla prima (che ha meritato) noi siamo ancora qui a sentirci dire che il pubblico di Ferrara e i tifosi… bla bla bla…
qui l’unico peccato e’ vedere la Spal che dopo più di un secolo di storia non riesce a stravincere un campionato di eccellenza , questa e’ una tragedia sportiva per tutta la città e per tutti i tifosi della Spal
Siamo nella 💩…..