La Spal vede ridursi al lumicino le possibilità di conquistare il primo posto dopo il pareggio contro il Pietracuta, che interrompe l’entusiasmo generato dalle quattro vittorie consecutive. Il Mezzolara, infatti, allunga nuovamente in classifica portandosi a +6 a cinque giornate dalla fine, rendendo la rincorsa dei biancazzurri sempre più difficile.
La gara si rivela fin da subito difficile e poco brillante. Dopo un avvio promettente con una traversa colpita da Moretti e da alcune buone trame offensive, la Spal perde rapidamente intensità e lucidità. Il primo tempo scivola via senza particolari occasioni, con una squadra lenta e poco incisiva, incapace di creare veri pericoli alla difesa avversaria.
Nella ripresa i tentativi di cambiare assetto tattico non producono gli effetti sperati. La manovra resta prevedibile e priva di ritmo, mentre il Pietracuta, pur senza dominare, mantiene ordine e compattezza. La partita sembra destinata a chiudersi senza reti, ma nel finale arriva l’episodio che cambia tutto: all’84’, al primo vero tiro in porta, Giacopetti porta in vantaggio i sammarinesi.
La reazione della Spal è immediata e, come già accaduto in altre occasioni, la squadra trova energia solo dopo essere andata in svantaggio. All’89’ arriva il pareggio con Piccioni, bravo a finalizzare su cross di Carbonaro. Nei minuti conclusivi i biancazzurri sfiorano anche la vittoria, ma senza riuscire a completare la rimonta.
Il risultato finale lascia l’amaro in bocca e certifica una realtà ormai evidente: la Spal dovrà concentrarsi sui playoff. Resta però il sostegno dei tifosi, accorsi numerosi anche in trasferta, segnale di un ambiente ancora compatto in vista del finale di stagione.


