Spal, sarebbero quattro le cordate interessate al club

Due gruppi ferraresi, uno milanese e un altro estero pronti a contendersi la scena per far rinascere la Spal

È ormai questione di poco tempo: la scelta del futuro proprietario della Spal dovrebbe avvenire entro metà della prossima settimana, con la data del 7 o 8 luglio indicata come possibile termine per l’annuncio. La decisione dipende però da un passaggio formale: l’attesa autorizzazione della Figc che consentirà al sindaco Alan Fabbri di procedere con l’iter ufficiale.

In lizza per la nuova gestione ci sarebbero quattro cordate, due delle quali già note da tempo nell’ambiente ferrarese, mentre altre due si sarebbero aggiunte nei giorni scorsi. La pubblicazione del bando è imminente, e l’amministrazione comunale sta lavorando alacremente per completare tutte le verifiche necessarie.

L’esclusione dell’attuale patron Joe Tacopina è ormai definitiva: lo stesso Comune ha confermato che l’avvocato statunitense non avrà più accesso né allo stadio Mazza né al centro sportivo G.B. Fabbri, che saranno affidati alla nuova proprietà.

Tra i candidati principali figura Walter Mattioli, ex presidente molto vicino alla tifoseria. La sua proposta, pur non essendo la più solida dal punto di vista economico, si fonda su una rete locale di sponsor e sostenitori, oltre all’intenzione di coinvolgere nel progetto figure legate alla storia recente del club, come Eros Schiavon.

A competere per la guida del club c’è anche la cordata X Martiri, supportata da importanti partnership del territorio e rafforzata da un nuovo imprenditore individuato fuori provincia, pronto a farsi carico del ruolo di patron. Le due realtà ferraresi rappresentano, ad oggi, le opzioni più concrete per il futuro della Spal.

Negli ultimi giorni, tuttavia, sono emerse voci su due nuove proposte: una di queste arriverebbe da Milano, guidata da un imprenditore attivo nel settore immobiliare, il cui nome non è ancora stato reso noto. Questa cordata potrebbe inserirsi come terzo polo nella sfida tra le due compagini ferraresi.

L’ipotesi più curiosa riguarda invece una cordata con base in Arabia Saudita. Un interesse che, seppur affascinante sulla carta, suscita molte perplessità, specie considerando la categoria dilettantistica in cui milita attualmente la Spal. Al momento, questa pista appare la meno credibile, sebbene non sia stata del tutto esclusa.

I prossimi giorni saranno decisivi: il Comune è pronto a valutare le proposte, analizzando ogni candidatura sotto il profilo della solidità finanziaria, della credibilità progettuale e della capacità di riportare entusiasmo attorno alla squadra. La partita per il futuro della Spal è ufficialmente iniziata e si gioca su più fronti, tra radicamento locale e ambizioni esterne.

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

BASTA “UNA SOLA” DI CORDATA..MA “BUONA”..! TUTTO IL RESTO È NOIA..!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Povra Spal, le cumè cal can cal gheva du padrun e lè mort ad fam 🙄

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Un mega in bocca al lupo alla Spal perché ritorni presto nei campionati che gli competono!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

Tropa grazia sant’antòni .

Articoli correlati

Doloroso pareggio interno per in biancazzurri, i playoff sembrano ormai inevitabili...
Queste le prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi in edicola oggi...
tifosi spal
Ottimo momento del Pietracuta dopo il cambio allenatore in una sfida che nasconde più di...