La nuova era della Spal è pronta a iniziare, ma l’ufficialità dei protagonisti della cordata argentina è attesa nei prossimi giorni. Nel frattempo, Ferrara vive un momento di transizione, con i primi movimenti operativi già in corso dietro le quinte. Si attende l’arrivo in città di Juan Martin Molinari, figura centrale del progetto, che nella sua esperienza a Perugia aveva avuto un ruolo marginale, ma che a Ferrara avrà piena responsabilità decisionale e gestionale.
Il nuovo gruppo dirigente intende presentarsi ufficialmente, condividere il piano sportivo e gettare le basi per un percorso biennale che punti al ritorno tra i professionisti. Per affrontare il prossimo campionato di Eccellenza, sarà a disposizione un budget di circa due milioni di euro, cifra che consentirà di costruire una squadra competitiva, formata da atleti esperti e di categoria superiore, disposti a investire nel progetto.
Tra i protagonisti attesi nella nuova struttura dirigenziale, figura Mirco Antenucci, ex capitano e bandiera della Spal, pronto a iniziare il suo primo incarico dietro la scrivania. Sebbene al debutto nel ruolo dirigenziale, Antenucci sarà affiancato da figure con maggiore esperienza nel settore. Il suo coinvolgimento rappresenta un simbolico ponte tra il passato recente e il futuro della società.
Un ruolo chiave sarà ricoperto da Pierpaolo Triulzi, agente di lunga data e regista della trattativa che ha condotto gli investitori argentini alla guida della Spal. Ex rappresentante di campioni come Cavani e Dybala, Triulzi potrebbe arricchire la rosa con giovani talenti sudamericani, operazione in cui sarà supportato dal fidato collaboratore Giuseppe Piraino.
Tra i nuovi ingressi dirigenziali, si fa anche il nome di Sandro Federico, con un passato da uomo mercato in numerosi club di Serie C. Per lui potrebbe profilarsi il ruolo di direttore generale, incarico che lo vedrebbe operare a stretto contatto con Antenucci nella gestione operativa del club.
Mentre la piazza attende di conoscere ufficialmente il nuovo organigramma, il mercato è già in fermento. Gli addetti ai lavori si stanno muovendo per individuare tecnici e calciatori in grado di sposare il progetto e garantire risultati sin dal primo anno. L’obiettivo è chiaro: una squadra forte e competitiva, capace di dominare l’Eccellenza e prepararsi al salto di categoria.


