La Spal accelera sul mercato, mantenendo il consueto approccio riservato ma con un lavoro costante dietro le quinte. In attesa dell’annuncio ufficiale, si avvicina la definizione degli accordi con Milos Malivojevic ed Edoardo Mambelli, due rinforzi di spessore che potrebbero essere presentati insieme ai tifosi.
Malivojevic, classe 1993, è un trequartista offensivo in grado di agire anche da mezz’ala, e porta con sé una solida reputazione nel campionato di Eccellenza grazie a esperienze vincenti con Cittadella Vis Modena, Colorno e Vianese. Il secondo, Mambelli, terzino classe 2004, si distingue per fisicità e versatilità, con alle spalle presenze significative con Corticella, Treviso, San Marino e Sasso Marconi.
Sul fronte dei rientri, resta aperta la possibilità di un ritorno a Ferrara per Alessandro Bassoli. Il difensore, ex Spal, si sta tenendo in forma a Coverciano con il gruppo dei calciatori svincolati e ha già manifestato disponibilità al rientro, condizione però legata al raggiungimento di un’intesa completa con la società.
Il direttore sportivo Mirco Antenucci, in sinergia con Pierpaolo Triulzi, sta valutando altri profili utili alla causa biancazzurra. Tra i nomi sul taccuino figurano quello di Federico Cheli, portiere classe 2000 con trascorsi in Serie D in squadre come Progresso, Lentigione e Sammaurese, e quello di Mattia Cozzari, jolly del 1999 impiegabile in diversi ruoli offensivi e di centrocampo, reduce dall’ultima stagione fra United Riccione e Prato.
Attenzione anche a Lorenzo Melli, esterno esperto che si avvicina ai 30 anni e che ha militato in passato in Lega Pro con Lucchese e Picerno. La sua carriera si è però sviluppata principalmente in Serie D, con club di rilievo come la Torres. Per il reparto avanzato si fa strada l’ipotesi Emanuele Maltoni, attaccante classe 2001 che ha realizzato sei reti nell’ultima stagione con il Progresso in Serie D.
Nel frattempo, la società ha completato l’iter necessario per l’affiliazione alla FIGC, consegnando la documentazione prevista per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato. Un passo importante che conferma l’intenzione dell’Ars et Labor Ferrara di costruire una squadra solida e competitiva, mantenendo al contempo la linea del profilo basso tracciata dal presidente Molinari nella recente presentazione alla città.


