La Spal ha ritrovato lo slancio e in sole tre giornate è passata dal rincorrere le prime a guidare il girone B di Eccellenza. Decisiva è stata la vittoria di misura contro la Comacchiese, ottenuta con un rigore in una partita povera di gioco ma fondamentale per il morale. Quel successo, arrivato dopo una sconfitta pesante contro il Medicina Fossatone, ha segnato una netta inversione di rotta.
I biancazzurri hanno messo in fila due vittorie convincenti contro dirette concorrenti come Castenaso e Cava Ronco, confermando le aspettative di chi li vede favoriti per la promozione. Le statistiche delle ultime tre giornate parlano chiaro: solo il Massa Lombarda ha tenuto il passo della formazione guidata da Di Benedetto. Rispetto alle principali rivali, la Spal ha recuperato terreno prezioso: sei punti sul Mezzolara, cinque su Castenaso e Cava Ronco, tre su Fratta Terme, Sant’Agostino e Medicina Fossatone.
Il cambio di atteggiamento mentale ha fatto la differenza più del modulo tattico. Anche l’esperimento del 3-5-2, provato senza successo, ha lasciato spazio a una maggiore determinazione in campo. La reazione emotiva di Di Benedetto dopo il fischio finale contro la Comacchiese, inizialmente derisa, si è rivelata profetica: da quel momento, la Spal ha davvero iniziato a fare la voce grossa.


