“Mio fratello è anconetano”: così cantano i tifosi della Curva Ovest spallina a suggellare il decennale e sempre più solido gemellaggio tra Ferrara ed Ancona. Le due tifoserie si ritroveranno sabato al “Paolo Mazza” dopo essersi incrociate per l’ultima volta nell’aprile 2016 allo stadio “Del Conero”, anche se negli ultimi otto anni, anche con la Spal in serie A e l’Ancona tra i dilettanti, le due tifoserie non hanno mai mancato di organizzare incontri ed iniziative.
L’unione che lega la Nord anconetana alla Ovest ferrarese affonda le proprie radici nel lontano 1984; un legame nato dal tifo e da alcuni valori comuni anche se, paradossalmente, il rapporto sfociò nel mezzo di battibecchi e tensioni proprio durante una gara tra le due compagini giocata a Ferrara. Contrariamente a tanti altri episodi di questo tipo, però, ci furono chiarimenti che fecero emergere alcuni punti in comune e ne nacque un rapporto di reciproco rispetto.
Ma nel libro “Noi siamo Dorici” realizzato proprio dai ragazzi della Curva Nord anconetana si racconta di un altro episodio che risale addirittura agli anni ’70, quando al vecchio stadio “Dorico”, diverse centinaia di tifosi spallini arrivarono nel capoluogo marchigiano per la partita e, come è citato testualmente nel testo, i supporters di casa ne rimasero colpiti e affascinati: “Fu una delle prime tifoserie così ben organizzate che noi “ragazzetti” vedemmo in casa nostra, gente che pochi anni prima aveva fatto la Serie A. Ne rimanemmo affascinati. C’è da dire che ci fu subito, a pelle, un grande e reciproco rispetto, che dura tuttora”
foto da wikipedia – Autore Pfbera



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