Il doppio ex ha giocato la sua personalissima Spal-Ancona che andrà in scena sabato prossimo al Paolo Mazza di Ferrara.
Fabio Lucidi ha militato in entrambe le compagini, giocando nell’Ancona (tra il 1995 e il 1998) e poi nel biennio successivo nella Spal, dove aveva già militato anche nella stagione 1990-1991. In carriera ha collezionato complessivamente 121 presenze e 16 reti in Serie B, senza mai riuscire nel grande salto nella massima serie. Appese le scarpette al chiodo si è reinventato come allenatore e la sua ultima esperienza è stata nel Tivoli.
Intervistato dal Corriere Adriatico l’attaccante romano ha parlato della sfida di sabato, non mancando anche un affondo sulla situazione societaria della quadra estense: “Un pareggio aiuterebbe entrambe. La Spal è incappata in una proprietà infelice, conosco bene Tacopina e ne parlo spesso con amici e giornalisti di Ferrara. Si è disperso il patrimonio creato con la Serie A. L’Ancona, invece, credo abbia ottime prospettive. Ero rimasto male per l’esonero di Colavitto ma sono contento che sia tornato e che abbia ripreso subito in mano la situazione”.



Per non fare cassa, geniale
È vero purtroppo! Però se non fosse per i cinesi, e gli americani, molte società di grande livello avrebbero fatto la nostra fine. Naturalmente il presidente americano peggiore ha preso la Spal. A Bologna, e a Firenze hanno avuto miglior sorte! Peccato per Ferrara!