Carico e voglioso di scendere in campo per dimostrare il suo valore e mostrare a tutti di essere ancora un giocatore importante: così è apparso Simone Edera nella conferenza stampa di presentazione: “Ringrazio il direttore e il presidente per aver creduto in me e voglio dire subito che farò di tutto per ripagare la loro fiducia. Sto bene e non vedo l’ora di dare tutto per questo club. Ho sempre giocato come attaccante esterno, ma ho ricoperto anche altri ruoli sul fronte offensivo e sono a completa disposizione del mister. Le prime sensazioni qui a Ferrara sono state belle e positive. Il gruppo è forte, competitivo, sicuramente deve lavorare molto ma abbiamo un grande staff e un grande mister. C’è voglia di rivalsa, abbiamo 19 finali davanti a noi nelle quali dovremo dare sempre il massimo e versare anche l’ultima goccia di sudore per questa maglia”.
Edera si è poi soffermato sulle sue condizioni fisiche: “La mia situazione è un po’ particolare perché vengo da un anno e mezzo in cui non ho giocato: a gennaio sono andato a Pordenone per rimettermi in gioco e sono stati sei mesi difficili in cui ho riacquistato la condizione. Prima di venire a Ferrara sono stato ad allenarmi due mesi a Pesaro e poi la chiamata del direttore Fusco mi ha dato l’opportunità di dimostrare che sto bene. L’infortunio mi ha distrutto, la diagnosi è stata più grave del previsto e non è facile rialzarsi, ma come mi ha insegnato il mio secondo papà “Sinisa” se cadi sette volte non ti devi rialzare otto, ma dieci volte ed è quello che fatto.”
Il neo attaccante biancoazzurro è, quindi, già pronto a scendere in campo fin da Pesaro: “Stiamo lavorando tanto, siamo concentrati sulla gara di sabato e per quanto mi riguarda posso dire che mi sento pronto per giocare e dare il mio contributo per tutti i minuti in cui il mister deciderà di impiegarmi”.
foto da www.spalferrara.it



Bene…siamo tutti in trepida attesa. Se vado a leggere i proclami di inizio campionato dei vari calciatori arrivati ad agosto, dovremmo avere 50 punti! Fatti, per favore.