Il tecnico dell’Arezzo, Paolo Indiani, ha parlato così, ai microfoni di Amaranto Magazine, dopo il pareggio di Ferrara: “L’inferiorità numerica ha cambiato la partita purtroppo, in undici contro undici avremmo sicuramente provato a vincerla. Però la squadra ha dato una dimostrazione di maturità nel secondo tempo, abbiamo rischiato poco e alla fine il pareggio ci sta”.
“Peccato perché l’errore di Foglia in palleggio non è stato provocato dalla pressione avversaria e dopo Antenucci si è preso il fallo con mestiere. Stasera abbiamo concesso il minimo indispensabile, anche in dieci. La salvezza è più vicina ma io non mi vorrei accontentare, vorrei fare qualcosa di più”.



Ma falla finita…non è maturità portare via un punto in 10, è facile quando si gioca con dei giocatori di categoria inferiore! Tutto il resto è filosofia spiccia.