“Storia e Cultura del Movimento Paralimpico”, anche Spal Foundation presente

L'appuntamento è stato organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico Comitato Regionale Emilia-Romagna

Nella cornice della magnifica Sala Estense di Ferrara, grande successo per l’appuntamento “Storia e Cultura del Movimento Paralimpico – Percorso didattico verso Sport Is Live/Life”, organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico Comitato Regionale Emilia-Romagna – Delegazione di Ferrara e dal Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico di Ferrara.

Dopo gli interventi del Prefetto di Ferrara Dott. Massimo Marchesiello e degli Assessori del Comune di Ferrara Cristina Coletti, Dorota Kusiak e Andrea Maggi, gli studenti di dieci classi degli Istituti I.I.S. Luigi Enaudi, I.I.S. N.Copernico-A.Carpeggiani e I.T.E. Vittorio Bachelet hanno potuto ascoltare le testimonianze e i racconti degli atleti paralimpici Federico Mancarella, ambasciatore paralimpico medaglia di bronzo Paralimpica nella canoa sprint KL2 a Tokyo 2020, Luca Lunghi canottiere paralimpionico del CUS Ferrara ed in gara ai Giochi di Rio 2016, oltre ai giovanissimi Azzurra Bovina Bambini, campionessa e recordman italiana para-powerlifter anche lei del CUS Ferrara, e Seif Eddine Gasmi, canoista paralimpico del Canoa Club Ferrara e Campione Italiano e azzurro.

Presente all’evento anche S.P.A.L. Foundation con il progetto SPeciALissimi, sviluppato dalla fondazione biancazzurra e dedicato a ragazzi con disabilità di età compresa fra i 7 e i 14 anni con disabilità cognitivo-relazionali e motorie. “SPeciALissimi è un progetto che vuole evidenziare il senso di appartenenza e l’importanza che questo gruppo di ragazzi riveste all’interno della famiglia biancazzurra. Protagonisti di questa attività – ha illustrato Laura Semprini, project manager della fondazione spallina – sono più di 20 ragazzi con disabilità cognitivo-relazionali e motorie, che svolgono ogni settimana due sedute di allenamento legate all’attività calcistica, potendo così sviluppare anche la propria socialità e favorire l’autonomia e la consapevolezza di ciascun partecipante. I bambini ed i ragazzi coinvolti hanno formato un gruppo molto affiatato, che diventa ogni giorno sempre di più una famiglia e questo è per S.P.A.L. Foundation un vero motivo di orgoglio.“ù

foto da www.spalferrara.it

Articoli correlati

tifosi spal
Ottimo momento del Pietracuta dopo il cambio allenatore in una sfida che nasconde più di...
Queste le prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi in edicola oggi...
Ecco date e orari degli ultimi impegni dei biancazzurri...