Spal, Dossena si presenta: “Non ci sono scorciatoie, conta solo il lavoro”

Il neo tecnico in conferenza stampa: "Felicissimo di questa opportunità. Le sfide dove servono le spalle larghe sono le più belle"

tacopina e dossena

Presso il Centro Sportivo “G.B. Fabbri”, nel pomeriggio di venerdì 21 giugno è stato presentato alla stampa anche il nuovo allenatore biancazzurro Andrea Dossena, che siederà sulla panchina della SPAL nella prossima stagione sportiva.

“Sono felicissimo di questa opportunità, Ferrara era sicuramente una delle mete da me ambite e sono altrettanto felice di essere piaciuto sia al presidente che al direttore tecnico. Porto con me tanto entusiasmo e so che la città, la squadra e i tifosi si aspettano qualcosa di meglio, di tornare a gioire insieme. Quello che posso garantire è che da oggi sarò totalmente a disposizione del Club e che io e i miei giocatori daremo il 1000%.”

“Sono arrivato ieri sera e ovviamente non ho ancora fatto alcuna scelta, ma prima di farla voglio parlare con tutti, perché voglio guardarli negli occhi e capire se sono o meno dalla mia parte. Si vince con il lavoro, il sacrificio, la voglia di sacrificarsi e l’essere gruppo: la mia più grande difficoltà in questo momento è che c’è poco tempo, il calcio sta diventando sempre più veloce e non ti aspetta, quindi dovrò essere bravo io a far capire fin dal primo minuto il mio DNA.”

“Sceglierò solo quei giocatori che, guardandomi negli occhi, mi faranno capire di voler esserci. Il valore tecnico è importante ma non fondamentale, serve di più la voglia e il cuore e sceglierò chi si metterà a totale disposizione, chi sarà disponibile a tornare a casa la sera distrutto dal lavoro fatto e a ritornare il giorno dopo più carico del giorno prima.”

“Non ci sono scorciatoie, conta solo il lavoro. Le sfide dove servono le spalle larghe sono le più belle e io le affronto sempre di petto.”

“Personalmente privilegio il 4-3-3 ma seguo le esigenze dei giocatori, perché ritengo che di volta in volta sia necessario leggere le situazioni e mettere l’abito a misura dei ragazzi.”

“Non ci ho messo molto a scegliere la SPAL onestamente, ma mi ha convinto l’approccio positivo, la grande voglia e la mentalità di un presidente che ha voglia e fame di vittoria: ecco questo aspetto ci accomuna e può permetterci di fare qualcosa che negli ultimi due anni qui non è riuscito. Voglio che la gente si diverta allo stadio, ma quando dovrò essere pragmatico lo sarò, perché dovremo cercare sempre di portare a casa il risultato.”

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1 anno fa

Bene…le parole volano via, siccome le abbiamo già sentite, quello che conta sono i risultati, quindi aspettiamo con ansia!

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