La Spal è chiamata all’immediato riscatto dopo la bruciante sconfitta di Solbiate Arno contro il Milan Futuro. Le due vittorie consecutive contro Sestri Levante e Carpi avevano illuso un po’ tutto l’ambiente, mascherando i problemi che la squadra si porta, invece, dietro fin da inizio anno.
In particolar modo una fase difensiva che continua a fare acqua ed è ben lontana dal trovare i meccanismi giusti; nella conferenza post partita mister Dossena non ha usato mezzi termini: “Dispiace perchè per tutta la settimana si lavora sulla necessità di mantenere alta l’attenzione e la concentrazione in ogni pallone per evitare di prendere gol e poi commettiamo ingenuità del genere”. E poi ha rincarato la dose con un: “Non siamo ancora sulla strada giusta”.
Ma le correzioni dovrà essere lui a trovarle perchè i numeri sono impietosi: tre gare perse su sei disputate e dodici gol subìti. Davvero troppo per una squadra che coltiva delle ambizioni e che, nonostante un mercato tardo e complesso, ha messo in rossa elementi importanti.
E’ anche vero che, come ha sottolineato sempre il mister spallino, in questo momento anche la fortuna non sorride alla Spal e, quasi ogni tiro che la squadra subisce si tramuta in un gol. Senza contare, poi, le tante ingenuità a livello individuale che stanno costando carissimo. Al netto di lavorare sulla testa e sulla concentrazione della squadra, Dossena dovrà però anche decidere se vale la pena, almeno nel breve periodo, continuare ad insistere su un 4-3-3 che la squadra fa fatica a reggere.
Le prime risposte, a stretto giro di posta, visto che tra poco più di 24 ore arriverà al Paolo Mazza la Virtus Entella.


