Il match che domenica opporrà Spal e Campobasso sarà particolare per Fabio Lupo, l’ex Direttore Sportivo biancoazzurro che nella città molisana è stato tra il 1984 e il 1987 collezionando 108 presenze con la maglia del Campobasso.
L’ex dirigente della Spal era stato sollevato dall’incarico nel marzo 2023 dopo alcune frizioni in società ed incomprensioni con il Presidente Tacopina, e la ferita è rimasta aperta: “Purtroppo il mio nome è rimasto legato alla storia della Spal con quella retrocessione – ha detto ai colleghi de La Nuova Ferrara –. La Spal e la città non meritano di vivere certe difficoltà sportive. E il fatto di esser stato protagonista in negativo mi ferisce ancor oggi. Questo è pesato anche sul piano dell’entusiasmo professionale visto che mi sento ancora in una fase di riflessione”.
Lupoha poi provato ad inquadrare squadra e società nell’ultimo anno e mezzo: “Ho visto tanta confusione in tante scelte fatte, che poi sono state cancellate. Mi dispiace che anche quella passata non sia stata una buona stagione. Tacopina non l’ho più sentito dopo il mio allontanamento mentre ho parlato con De Rossi dopo il recente esonero, che ho trovato davvero senza senso”.
Sulla stagione in corso, però, l’ex DS mostra discreta fiducia: “Casella e Dossena sono due professionisti all’altezza. Anche l’organico secondo me c’è, poi sarà molto importante il mercato di gennaio. Mi auguro che la vittoria di Rimini sia l’inizio di un percorso positivo perchè credo che la squadra possa arrivare ai playoff e andarseli a giocare”.



Ma dai…!!
Ma no!!
credimi , l’avevamo capito tutti.