La disfatta contro il Campobasso, l’imposizione del ritiro da parte della società, il “rompete le righe” suggerito da mister Dossena, l’indifferenza dei tifosi che hanno totalmente disertato le due sedute aperte al pubblico.
Per la Spal quella che è appena trascorsa è stata una settimana davvero terribile ed è una fortuna che questa sera si torni a giocare. L’avversario è tutt’altro che semplice visto che al Paolo Mazza sarà di scena il Pescara, capolista del torneo pur con una partita in meno, ed ancora imbattuto in campionato.
“È nei momenti di difficoltà che si vedono gli uomini”; Dossena, nella conferenza pre partita, ha provato a solleticare l’orgoglio dei suoi, sperando in una reazione che, dopo una prestazione tanto brutta come quella in terra molisana, dovrebbe essere scontata davanti ai propri tifosi.
Probabile, come annunciato dallo stesso mister, che si vedrà una Spal diversa a livello tattico, con un 3-5-2, o 5-3-2 a dir si voglia, visto che Calapai e Mignanelli saranno chiamati a coprire l’intera fascia, fungendo sia da terzini che da ali. I centrali saranno Bruscagin, Arena e Sottini mentre in mezzo al campo, Zammarini, Radrezza, Awua e Buchel si giocano le tre maglie. In avanti D’Orazio e Karlsson sembrano destinati alla panchina con capitan Antenucci affiancato probabilmente da Rao che dovrà adattarsi al ruolo di seconda punta.
Al di là di tutto, però, la Spal dovrà ripartire mettendo in campo grinta, voglia e sacrificio: perchè senza queste caratteristiche non si va da nessuna parte.



In bocca al lupo 🍀
Mi sembra improbabile che ci sia una svolta proprio con il Pescara…comunque una svolta sicuramente ci sarà per l’allenatore…
Sarà dura…