Se proprio si vuole cercare qualcosa di positivo nella triste serata di venerdì contro il Pescara, si può registrare qualche timido (timidissimo) segnale da parte della squadra.
I biancoazzurri, infatti, sono riusciti quantomeno a tener testa ad un Pescara primo in classifica e lanciatissimo, non subendo più di tanto ed incassando gol solamente su un corner in cui hanno pesato una serie di letture sbagliate. Contrariamente a Campobasso, poi, dopo la rete presa la Spal non si è disunita e ha comunque abbozzato una minima reazione con un paio di conclusioni pericolose dalla parti di Plizzari.
Detto questo, le note positive (se vogliamo chiamarle così) finiscono qui. Dossena per la prima volta ha rinnegato il su0 4-3-3 prpoponendo un modulo più solido che garantiva maggiore copertura; ma il mister biancoazzurro non ha ancora trovato il bandolo della matassa.
Al di là delle questioni economiche legate ad un possibile esonero, la sua riconferma testimonia comunque la fiducia che il Presidente Tacopina ha nei suoi confronti. Ma le possibilità di sbagliare sono terminate. La Spal è ora attesa da un trittico di partite ravvicinate: sabato la trasferta di Arezzo, martedì 29 la gara casalinga contro la Pianese e sabato 2 novembre la Ternana allo stadio “Liberati”.
Tre gare da non sbagliare assolutamente e in cui racimolare quanti più punti possibili perchè la classifica piange, e dopo la recente vittoria del Legnago, la situazione si è fatta ancora più critica.



Nove punti sicuri!
Sarebbe come chiedere a un elefante di fare un salto mortale! Con una manica di scappati di casa come la Spal, impossibile chiedergli di non fare errori!