Spal: inizia il conto alla rovescia per il playout

La squadra biancazzurra affronta settimane cruciali in vista dello spareggio salvezza, tra incertezze tattiche e segnali contrastanti dall’ultima amichevole

La Spal entra in una fase decisiva della stagione, preparando con intensità il doppio confronto playout che determinerà il suo destino. La formazione guidata da Mister Baldini, con quasi tutti gli effettivi disponibili, ha avviato la marcia di avvicinamento con un’amichevole che ha lasciato qualche ombra. La sconfitta per 0-3 contro la Triestina non ha avuto ripercussioni immediate, ma ha evidenziato fragilità che non possono essere sottovalutate.

Una difesa disattenta e un attacco poco incisivo hanno riacceso vecchie preoccupazioni. Tuttavia, il tecnico toscano ha sfruttato la gara contro gli alabardati soprattutto per valutare l’intera rosa a disposizione, distribuendo i minuti di gioco tra 22 elementi, ciascuno impiegato per circa 45 minuti. Una scelta mirata a evitare affaticamenti e infortuni in vista degli spareggi.

Indicazioni tattiche e condizioni fisiche

Il bilancio tecnico dell’amichevole non è stato incoraggiante, ma Baldini resta fiducioso. Crede che la sua squadra possa fornire risposte convincenti già nella prima sfida playout prevista a Solbiate Arno, dove si giocherà un’intera stagione. Nonostante il pesante ko contro la formazione di Tesser, una nota positiva arriva dall’infermeria: per la prima volta in questa annata, quasi tutta la rosa è a disposizione.

Restano fuori solo Sottini, ancora alle prese con un infortunio di lunga data, e Mignanelli, che ha saltato le ultime tre partite di campionato ma sembra vicino al recupero completo. Il suo ritorno potrebbe essere determinante, anche se la forma fisica non è ancora ottimale. Nel frattempo, Baldini ha testato soluzioni alternative: Ntenda e D’Orazio si sono alternati sulla fascia sinistra, dimostrando duttilità e adattamento.

Scelte precauzionali e recuperi chiave

Durante l’amichevole, Fiordaliso, Parigini, Mignanelli e Spini sono rimasti a riposo per scelta precauzionale. Una strategia che sottolinea la volontà dello staff tecnico di preservare le energie e ridurre i rischi, in vista di un doppio confronto che sarà decisivo non solo per l’esito sportivo della stagione, ma anche per il futuro del club. I recuperi di Karlsson e Bassoli, rientrati ormai a pieno regime, rappresentano segnali positivi per il tecnico e il gruppo.

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