Due volte in vantaggio la Spal, due volte raggiunta prima da Ayé e poi da Olzer: al Mazza termina 2-2 e di fatto non cambia nulla
L’avvio è shock per il Brescia: dopo soli quaranta secondi Maistro approfitta di una marcatura morbida di Karacic e da dentro l’area di rigore scaraventa un missile sotto l’incrocio. Gastaldello predica calma e le Rondinelle infatti piano piano iniziano a farsi vedere dalle parti di Alfonso trovando il pareggio al minuto 11 con Ayé, autore di un bellissimo colpo di testa su cross di Bisoli. Il Brescia sembra essere padrone del campo con la SPAL che lascia giocare gli avversari per concentrarsi sulle ripartenze. A metà frazione è decisivo due volte Alfonso, prima su Rodriguez (autentico miracolo) e poi su Ayé (sempre di testa, ma questa volta l’intervento è più facile). Nei minuti finali del primo tempo i padroni di casa si riaffacciano in avanti con insistenza, ma prima un tiro dalla distanza di Maistro deviato da Cistana termina fuori e poi un potente colpo di testa di Moncini si stampa sulla traversa e poi rimbalza sulla linea di porta.


