Il regista della Grande Inter si è spento a 88 anni nella mattinata di domenica dopo una breve malattia
«Talento cristallino capace di scrivere pagine indelebili della storia del calcio, Luis #Suarez ha vissuto in biancazzurro una delle sue prime esperienze da allenatore nel Campionato di Serie B 1976-1977. Riposa in pace Luisito.
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Così la Spal ha ricordato sui propri social Luis Suárez, scomparso a 88 anni la mattina del 9 luglio a Milano. Centrocampista di Deportivo La Coruña, España Industrial, Barcellona, Inter e Sampdoria, campione d’Europa con la nazionale spagnola nel 1964, 2 Coppe dei campioni, 5 scudetti (tra Spagna e Italia), il pallone d’oro del ’60. Dopo la brillante carriera da calciatore Luisito Suárez ha intrapreso l’avventura da allenatore e una delle prime esperienze è stata proprio alla Spal nel campionato di serie B 1976/77, quando sedette sulla panchina biancazzurra alla 21° giornata in una stagione turbolenta succedendo a Guido Capello, Giovanni Ballico e Ottavio Bugatti.
foto facebook.com/SpalCalcioFerrara


