Determinazione e voglia di riscatto nelle prime parole dei nuovi centrocampisti biancazzurri
Si è tenuta nel pomeriggio di mercoledì 2 agosto la conferenza stampa di presentazione dei due nuovi calciatori biancazzurri Marco Carraro e Giuseppe Iglio.
Ad aprire la conferenza ĆØ stato il direttore dell’area tecnica Filippo Fusco, che ha dichiarato: Ā«Sono contento perchĆ© oggi presento due giocatori con cui non ho mai lavorato, ma che ho sempre seguito e che avevo giĆ tentato di portare con me in passato. Due ragazzi che saranno importanti per la Spal.Ā Oggi la cosa più importante ĆØ creare lo spirito giusto, – ha aggiunto il direttore Fusco – su questo abbiamo lavorato dal primo giorno di ritiro e sono state brave tutte le componenti a creare un ambiente ideale. Stiamo lavorando per dare al mister una squadra più completa possibile, ma non sapendo ancora quando inizieremo il campionato tutto ĆØ un poā più complesso ed ĆØ ovvio che il mercato in entrata ĆØ in qualche modo legato a quello in uscita. Sono contentissimo dellāatteggiamento di tutti: dei ragazzi che erano giĆ qui, cosƬ come dei nuovi arrivati e di quelli che sono qui sapendo che potrebbero andare via. Il nostro grande acquisto ĆØ proprio questo spirito di squadra, che dovremo mantenere e portare con noi fino alla fine del campionatoĀ».Ā
La parola è poi passata a Giuseppe Iglio: «Sono molto contento di essere qui, vestire la maglia della Spal per me è un grande onore e farò di tutto per ripagare la fiducia dimostrata. Mi trovo in una grande società , con importanti ambizioni, oltre ad una storia ed una tifoseria uniche: la Spal rappresenta per me un punto di partenza e penso di essere nel posto giusto per poter crescere e dare una mano alla squadra. Stiamo lavorando per creare un gruppo affiatato. Non ho un ruolo preferito, sono a disposizione del mister: sarà lui a decidere in quale posizione potrò incidere di più».
Il centrocampista avellinese ha poi raccontato il proprio percorso calcistico: Ā«Ho iniziato nelle giovanili del Milan, poi ho fatto una scelta che mi ha cambiato la vita a livello professionale e umano trasferendomi a Monaco. Ho giocato quattro anni allāestero, poi ho avuto un brutto infortunio che mi ha lasciato ai box qualche mese e, una volta tornato in Italia, ho avuto un poā di difficoltĆ a ritrovare me stesso. Lāanno scorso però ci sono riuscito ed ora mi sento pronto per una grande stagione.Ā Sappiamo che il campionato di serie C ĆØ particolare e ci sono tante squadre importanti che lotteranno fino allāultimo, ma noi dobbiamo pensareĀ solo a dare il massimo inĀ ogni match, partita dopo partita» ha concluso l’ex rossonero.
Successivamente ĆØ stato il centrocampista Marco Carraro a parlare ai microfoni:Ā Ā«Sono veramente felice e ringrazio il direttore e la societĆ per avermi chiamato. Le prime impressioni sono ottime, qui cāĆØ tutto quello che serve per fare bene poi toccherĆ a noi dare il massimo in campo. La Spal ĆØ una squadra con un passato importante e da parte mia cāĆØ grande voglia di affrontare questa sfida per riportare il club dove merita.Ā La serie C ĆØ un campionato tosto, noi penseremo partita dopo partita con grande umiltĆ ed impegno e poi vedremo dove saremo. In questa categoria non ci siĀ può permettere di sbagliare approccio, altrimenti siĀ rischia di non portare a casa niente – haĀ spiegato l’ex Atalanta –.Ā Mi sto trovando bene e per me ĆØ una grande opportunitĆ : sono grato per essere approdato in questa grande piazza e spero di ripagare al meglio la fiducia riposta in me.Ā Chi viene alla Spal un poā di pressione deve accettarla – ha concluso il centrocampista veneto – per la storia ed il blasone di questa societĆ Ā».Ā
foto spalferrara.it


