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SPAL…leggi di riscaldamento prima del match casalingo con la Ternana

I biancazzurri si giocano il tutto per tutto per dare un segnale di vita in un finale di stagione più travagliato del previsto e iniziare un ciclo positivo in vista dei prossimi impegni con Benevento e Brescia

FORMAZIONE Massimo Oddo si giocherà tutte le carte a disposizione e la chiave del match potrebbe essere l’imprevedibilità: non solo dei giovani Prati e Contiliano, ma soprattutto dell’estroso Ninja. Qualche fiammata del belga stile esordio (gol e assist contro il Bari) ora servirebbe come l’aria e il tecnico pescarese potrebbe decidere di schierare il 44 fin dal primo minuto nonostante oggi sia la prima apparizione di Nainggolan dopo il problema al polpaccio che l’ha tenuto fuori un mese. Un centrocampo a 3 con i due giovanissimi spallini che hanno esordito quest’anno in serie B, coadiuvati dall’occhio esperto di Radja, sarebbe una sorpresa graditissima, dal momento che gli schieramenti passati hanno sempre lasciato a desiderare. Qualità (tanta), idee, personalità e stravaganza sono le caratteristiche di questa nuova mediana: speriamo il pronostico sia azzeccato. L’assenza di Arena apre al ballottaggio tra Peda e Dalle Mura per affiancare Meccariello: il centrale di proprietà della Viola è favorito al compagno polacco. Moncini o La Mantia? Lo scopriremo solo qualche minuto prima delle 14. 

MENTALITÀ Si deve ripartire innanzitutto dall’aspetto mentale. Eventuali lacune tecnico-tattiche in questo momento non si possono allenare perché è la testa prima di ogni cosa a non connettere. L’ha capito bene Massimo Oddo, che per preparare la partita contro la Ternana non ha lasciato nulla al caso, concentrandosi anche sugli aspetti extra-campo: «Non vogliamo lasciare nulla di intentato e stiamo attenti a tutto, anche al piccolo dettaglio: tutto in questo momento può essere un valore aggiunto» – ha ripetuto nella conferenza stampa di ieri

PUNTO DI NON RITORNO La Spal ha toccato il fondo: non esiste abisso più tetro dell’ultimo posto in classifica. Pare quindi chiaro che ora si possa solo risalire e fare meglio. I timori sono due: 1. che la squadra percepisca questo traguardo negativo come irrecuperabile e si butti giù senza lottare; 2. che la squadra NON avverta la gravità della situazione e abbia bisogno di toccare con mano la serie C per poi riemergere solo l’anno prossimo. Sono tutte ipotesi, anche molto pessimiste, ma la verità è che se con la Ternana i biancazzurri non riusciranno a strappare un risultato positivo allora la previsione della serie C potrebbe diventare una certezza: il riscatto è nelle mani della Spal.  

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