Calcio Spal
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Palermo-Spal 2-1: l’esperimento Rauti-Rabbi non funziona, convincono solo Varnier e Contiliano

Corsie laterali sguarnite con Fiordaliso e Tripaldelli sotto assedio. Reparto offensivo in difficoltà e bocciatura pesante per Fetfatzidis

Al “Barbera” la Spal perde l’ennesima chance di scalare la classifica e superare il Perugia. Non è bastata la reazione del secondo tempo che ha permesso ai biancazzurri di accorciare le distanze: nella ripresa gli estensi hanno preso in mano le operazioni di gioco in modo ordinato (non sempre) ma poco grintoso. Propensione alla battaglia? Poca: l’ennesima prova della carenza di personalità di una squadra mai risoluta e determinata.

ALFONSO 6 – Al 3′ evita la doccia fredda e più tardi vola a smanacciare il tacco di Nedelcearu. Purtroppo non può risolvere i continui problemi in fase di marcatura e sul tap-in di Brunori è fuori causa. Nella ripresa impedisce in due tempi l’ennesima beffa da sviluppi del corner.

FIORDALISO 5 – Se nella prima frazione la Spal imbarca cross da tutte le direzioni è sopratutto colpa sua. Perde palla nell’azione che porta al vantaggio rosanero e fatica per tutto il resto della partita. Anche il traversone su cui Meccariello rischia la seconda autorete e da cui poi nasce il corner del 2-0 arriva dalle sue parti. L’esterno di centrocampo a cinque non è il suo, ma con l’organico in emergenza deve adattarsi.

VARNIER 6,5 – Mette piede ovunque e fa buona guardia sui traversoni che spiovono da ogni dove. Nella ripresa è lui ad avere le occasioni più importanti da calcio d’angolo con un doppio colpo di testa: uno va a lato e l’altro supera Pigliacelli (dal 77′ PEDA 6 – Torna ad assaporare il campo dopo 4 partite di astinenza e soli 22 minuti nelle ultime 10. Preciso in disimpegno nel finale).

MECCARIELLO 5,5 – Sblocca il match come all’andata, peccato che questa volta segni nella propria porta. Sfortunato: nel momento sbagliato al posto sbagliato. Rischia il secondo autogol e la sua prestazione non è minimamente da paragonare a quelle delle ultime uscite. Puntuale invece su Tutino al 50′ della ripresa.

TRIPALDELLI 5 – Decisivo il suo salvataggio sulla linea, peccato che la palla sia finita addosso al compagno. Il dirimpettaio di turno Buttaro gli rende la vita difficile e sfila via in più di un’occasione. Letteralmente schiacciato da Brunori sul 2-0 (dal 45′ DALLE MURA 6 – In un secondo tempo di possesso biancazzurro e poche sofferenze difensive, lancia in avanti più di un rugbista).

CONTILIANO 6 – Maratoneta vero. Corre ininterrottamente anche nel finale, quando strappa agli avversari un paio di palloni in fase di ripartenza. Si fa saltare da Sala e commette un errore di inesperienza in occasione del vantaggio. Lui sicuramente ha buttato cuore e polmoni oltre l’ostacolo.

PRATI 5,5 – Spesso avvinghiato dalla linea centrale del Palermo, non emerge mai. Insieme a Rauti, lascia Nedelcearu libero di colpire di tacco in occasione del 2-0. Rimane comunque uno dei giocatori su cui la Spal fa più affidamento.

MAISTRO 5,5 – Calcia in porta più di tutti: un tiro a giro troppo centrale e una conclusione svirgolata al volo. Spesso prova giocate che non hanno sbocco e un paio di palle in profondità fuori misura. Esce per crampi (dal 66′ PULETTO s.v. – Debutto tra i professionisti per il classe 2004 che in Primavera ha già collezionato 11 gol e 5 assist in 27 presenze. Solitamente gioca più avanti e deve spendere un fallo tattico su Segre)

RAUTI 5 – Tanti avanti e indietro per il campo (qualche volta a vuoto?) e, sì e no, un tiro in porta. Scompare spesso dal campo tanto da chiedersi chi stia giocando dietro a Moncini. L’assetto offensivo inedito non porta frutti e fa pensare più che altro ad una mossa disperata (dall’84’ LA MANTIA s.v. – Fa la torre ma niente scacco matto nei pochi minuti finali in cui scende in campo).

RABBI 5 – Al 41′ calcia a lato da buona posizione ma per Fabbri ha controllato con la mano. Innocuo, come la Spal nel primo tempo (dal 45′ FETFATZIDIS 5 – Spesso bullizzato dagli avversari, sbaglia l’appoggio in un potenziale contropiede finale e non mette la sua qualità a disposizione della squadra).

MONCINI 5,5 – Se gli fosse arrivata qualche palla magari avrebbe potuto creare qualcosa. Il suo tiro a giro al 70′ è insidioso ma non si abbassa a sufficienza. Anche nel finale di partita controlla un pallone che può diventare pericoloso ma la difesa rosanero chiude tutto.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Bene la coppia di centrali difesivi, soliti grossi problemi in avanti...
Maistro regala due assist, Collodel entra bene. Male sugli esterni...
La difesa prova a reggere ma l'attacco è assolutamente evanescente...

Dal Network

Joe Barone non ce l’ha fatta. Dopo il malore che lo ha colpito domenica pomeriggio,...

Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata storica,...

Si chiude la sessione invernale di calciomercato. Ecco le ufficialità dei club della Serie C....

Altre notizie