Nuova conferenza di presentazione dei neo biancazzurri in al centro sportivo “G.B. Fabbri” di via Copparo, dove i protagonisti oggi sono stati Sottini e Ntenda.
Il compito di introdurre i due difensori biancazzurri come sempre, ĆØ spettato al Direttore dellāArea TecnicaĀ Alex Casella:Ā āSiamo qua a presentare gli ultimi due difensori oggetto di mercato che completano e alzano il livello della rosa. Sottini ĆØ un giocatore che vanta esperienze in categoria superiore, che seguivamo da tempo, in passato avevo provato a prenderlo diverse volte senza mai riuscirci e non nascondo che essere la Spal ci ha aiutato a portare a casa il risultato assieme alla volontĆ del Presidente, che anche in questa occasione, ĆØ stata decisiva. Ntenda invece arriva dalla Juventus, ha una grandissima forza fisica e capacitĆ di strappo che si inserisce bene in una linea a 4 e che ci potrĆ essere molto utileā.
Spazio poi aĀ Edoardo Sottini che ha risposto alle domande dei giornalisti presenti:Ā āIndossare questa maglia per me ĆØ un grandissimo onore ma rappresenta anche una sfida, per questo appena si ĆØ presentata la possibilitĆ di venire qua non ho esitato un attimo anche perchĆØ nellāultimo anno non ho giocato moltissimo e ho voglia di rifarmi.
Dello staff e del mister mi hanno parlato tutti benissimo ed infatti il primo approccio con loro, ma anche con il gruppo squadra, ĆØ stato molto positivo.
Del mio passato allāInter mi porto dietro tanto, fare unāesperienza del genere ĆØ molto importante perchĆ© apprendi tutti i giorni, ti confronti con giocatori di qualitĆ enorme che hanno una grandissima voglia di lavorare che non ĆØ scontato. Fisicamente sto bene, avrò bisogno di un periodo di adattamento perché i ritmi degli allenamenti sono molto alti, ma mi sento bene.
So che qui troverò una folta concorrenza, ma personalmente credo di avere le caratteristiche giuste che richiede il mister, mi metterò sempre a completa disposizione e poi ovviamente starà lui a decidere.
Quello che Dossena ci chiede ĆØ personalitĆ in ogni zona, di tener palla, di creare superioritĆ numerica soprattutto sugli esterni e andare forteā.
Spazio poi aĀ Jean Claude Ntenda: āAppena il mio agente mi ha detto della possibilitĆ di venire qui alla SPAL ho accettato immediatamente e ho trovato un bello staff e una squadra preparata con cui sono convinto potremmo toglierci delle soddisfazioni.
A Perugia sono entrato in una condizione non ottimale perché non conoscevo bene i miei compagni e ho giocato solo uno spezzone di partita; nonostante questo mi sento di dire che la mia condizione fisica sia buona.Ā
Da quando sono arrivato in Italia ho avuto modo di concentrarmi di più sulla parte difensiva del mio ruolo, ma mi piace molto anche quella offensiva. Credo di potermi esprimere bene in entrambe le fasiā.
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