Spal, contro il Legnago possibile spazio al 4-2-3-1

Gli estensi potrebbero puntare su un assetto particolarmente offensivo nella fondamentale partita di domenica in casa

La Spal potrebbe puntare su un assetto particolarmente offensivo nella fondamentale partita di domenica in casa contro il Legnago, peraltro formazione non distante chilometricamente parlando da Ferrara. La formazione estense, stando alle ultime provenienti dal ritiro di Villafranca, potrebbe giocare con un 4-2-3-1, peraltro trovando una sorta di tentativo di svolta offensiva come giĆ  accadde nella passata stagione con Mimmo Di Carlo.

Il 3-5-2 testato contro la Pianese ha mostrato limiti evidenti nelle partite successive, nonostante un avvio promettente. La fragilitĆ  individuale di alcuni elementi ha infatti reso vano qualsiasi schema tattico, evidenziando come il vero problema risieda nella qualitĆ  delle prestazioni più che nella disposizione in campo. Durante la sfida col Pineto, sotto di due reti giĆ  alla mezz’ora, il tecnico ha optato per un nuovo riassetto: il 4-2-3-1.

La reazione della squadra ĆØ stata positiva, anche se favorita dal rilassamento degli avversari e dall’assenza di pressioni. Tuttavia, l’assetto potrebbe rappresentare un punto di partenza per la gara contro il Legnago, dove la vittoria diventa imprescindibile. La strategia dovrĆ  essere aggressiva fin dai primi minuti, evitando di rincorrere ancora una volta il risultato.

Con il 4-2-3-1, il ballottaggio per la punta centrale ĆØ tra Molina e Karlsson, mentre nel ruolo di seconda punta il tecnico potrebbe puntare su Antenucci o Parigini. Sulle fasce, spazio a D’Orazio e Rao, con Spini sempre più ai margini delle rotazioni.

Nel caso si optasse per un ritorno al 3-5-2, l’attacco vedrebbe probabilmente un tandem formato da Molina o Karlsson e Parigini. La difesa a tre, quasi obbligata dalle assenze, comprenderebbe Bruscagin, Nador e Bassoli, considerato che Fiordaliso ĆØ squalificato e Arena non ĆØ al meglio. Passare a una linea a quattro garantirebbe più scelte, ma non ĆØ detto che le caratteristiche dei difensori attualmente disponibili siano compatibili con questo schema.

La realtĆ  ĆØ che il modulo, da solo, non basterĆ . La squadra ha mostrato limiti evidenti, e più che sull’assetto Baldini dovrĆ  puntare sull’atteggiamento: servono giocatori con fame e determinazione, in grado di trasformare la pressione in carburante per la vittoria. Con una rosa ridotta e pochi margini d’errore, la sfida contro il Legnago potrebbe rappresentare il bivio decisivo della stagione.

Redazione

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5-5-5

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Non si vince con il modulo, ma con la qualitĆ  tecnica, fisica, e mentale, tutte doti che la Spal non ha!

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