Spal in finale regionale di Coppa Italia: battuto ai rigori un arcigno Brescello

I biancazzurri superano il Brescello dagli undici metri dopo novanta minuti di grande equilibrio: decisivo Giacomel che para l'ultimo rigore

La Spal accede alla finale regionale di Coppa Italia dopo aver superato il Brescello ai calci di rigore. A decidere l’incontro ĆØ stata la parata di Giacomel sul penalty finale di Fomov, che ha sancito il 5-4 in favore dei biancazzurri. Durante i novanta minuti regolamentari, il match ĆØ rimasto bloccato sullo 0-0, con pochissime occasioni da rete.

Il primo tempo ha visto due chance per la Spal: al 6’ Piccioni, servito da Carbonaro, ha trovato la risposta di Aimi; al 38’, invece di concludere da ottima posizione, ha scelto un passaggio lezioso per Carbonaro, sprecando un’opportunitĆ  d’oro. Nella ripresa, la formazione di mister Di Benedetto ha creato altri due pericoli: una punizione di Senigagliesi ĆØ stata tolta dall’incrocio da Aimi, mentre una conclusione potente di Ricci ĆØ stata deviata in angolo da Buffagni. Il Brescello, nonostante la presenza di Fanti (19 reti in stagione), non ha mai realmente impensierito Giacomel, che ĆØ rimasto inoperoso fino alla lotteria dei rigori.

Durante la serie dagli undici metri, tutti i rigoristi avevano inizialmente trasformato, con Malivojevic, Piccioni, Moretti, Cozzari e Senigagliesi da una parte, e Mastai, Bouhai, Buffagni e Truffelli dall’altra. Solo il tiro di Fomov ĆØ stato neutralizzato, regalando ai biancazzurri l’accesso alla finale del 31 gennaio.

Nonostante il passaggio del turno, la prestazione della squadra non ha entusiasmato il pubblico arrivato da Ferrara. Il gioco ĆØ apparso ancora poco fluido, con numerosi lanci lunghi e difficoltĆ  nella costruzione della manovra. Rispetto al deludente pareggio contro il Santarcangelo, qualche passo avanti si ĆØ visto, soprattutto nella tenuta difensiva e nell’atteggiamento grintoso.

Tra le note positive si segnalano le buone prestazioni di Mazza e Ricci in mediana, e quella sufficiente di Prezzabile sulla trequarti. La squadra, però, ha ancora bisogno di crescere per nutrire ambizioni di promozione e recuperare terreno sul Mezzolara.

Redazione

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