Spal, parla Carbonaro: “Un po’ di delusione per la stagione c’è, ci rifaremo ai playoff”

Il cannoniere spallino: "Bisognerà affrontare il finale di stagione con autostima ed entusiasmo"

Grazie alla rete con il Sant’Agostino, Carbonaro si è portato al comando della classifica marcatori. L’attaccante siciliano ha raggiunto infatti quota 11 gol, affiancando Pelliconi del Sanpaimola e Stucchi del Cava Ronco, mentre alle loro spalle restano vicini Derjai, Lanzoni e Ndiaye a quota dieci.

Nonostante il primato realizzativo, Carbonaro non considera la classifica dei cannonieri una priorità, mantenendo l’attenzione rivolta principalmente alla Spal e agli affetti familiari, che continuano a occupare un ruolo centrale nei suoi pensieri.

Ecco alcune delle sue considerazioni: “Trovare il gol con continuità fa piacere, così come essere in vetta alla classifica marcatori che comunque non è un obiettivo che mi interessa centrare, anzi, non sapevo nemmeno di essere tra le punte più prolifiche del girone“.

In passato era mai arrivato in doppia cifra?Non sono mai stato un attaccante da 20 gol a stagione, ma mi è capitato di arrivare a quota 14. Il campionato non è finito, e chissà che non possa arrotondare ulteriormente il bottino“.

Sulle insidie che nasconde la gara con il Mesola, ultimo in classifica: Ho 37 anni, ne ho viste tante e so perfettamente che in partite come questa la figuraccia è dietro l’angolo. Bisogna partire forte, giocando con aggressività fin dall’inizio. Inoltre, a prescindere dalla corsa per il primo posto, siamo determinati ad allungare la striscia di vittorie fino alla fine“.

Dopo il cambio tra Di Benedetto e Parlato, ha avuto la paura di non poter essere più protagonista?No, mi sono sempre sentito importante. Col 3-5-2, il modulo che Parlato ha scelto inizialmente, c’erano giocatori più adatti di me a giocare in attacco. Non ero felice di restare fuori, ma abbiamo tanti atleti forti e l’ho accettato senza problemi. E comunque si è trattato di un paio di partite, poi siamo tornati al 4-3-3 e adesso largo a sinistra nel tridente mi trovo benissimo“.

Com’è l’umore nello spogliatoio?Preferisco parlare per il sottoscritto. Un pizzico di delusione per come si è sviluppata la stagione c’è: abbiamo un po’ buttato via il campionato, del resto abbiamo dimostrato quanto valiamo contro il Mezzolara“.

Resta però ancora la chance dei playoff: “Certo, se non dovessimo riuscire a rimontare in regular season, a metà maggio scatterà un altro campionato. Bisognerà arrivarci nelle migliori condizioni possibili, fisiche e mentali, con tanta autostima ed entusiasmo“.

La profondità della rosa potrebbero fare la differenza?Me lo auguro, sono convinto che la nostra sia una squadra forte, con pochi eguali in questa categoria. In quelle partite il margine di errore è minimo, quindi dovremo farci trovare pronti dal primo all’ultimo“.

Ha già posticipato il ritorno in Sicilia?Questo è un tasto dolente, e non mi riferisco certo alle vacanze estive: il calcio è il mio lavoro e una grande passione, e non sarebbe un problema giocare fino a metà giugno. Il fatto è che mia moglie è incinta ed è tornata in Sicilia in vista del parto previsto per luglio. Lei e il mio bambino di un anno e mezzo mi mancano tanto, ma questa è la vita. Il calcio mi ha portato spesso lontano dalla famiglia, alla quale a questo punto quando tornerò voglio regalare la promozione della Spal in serie D“.

Redazione

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4 mesi fa

Guarda che i playoff non saranno una passeggiata!

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5 mesi fa

Ecco, tirarci pure un pochino di sfiga eh…..

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5 mesi fa

Le stesse parole di Colacone nel 1996

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5 mesi fa

Tranqui

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5 mesi fa

La ” Spal ” di quest’anno ha sofferto per molteplici motivi. Le aspettative sulla squadra hanno messo pressione sui calciatori, che hanno faticato ad adattarsi all’ambiente. Paradossalmente, ciò ha galvanizzato più gli avversari, che si giocavano la partita della vita in un contesto da Serie A. La squadra è stata allestita in ritardo, con conseguente ritardo di preparazione, e il CT non è stata una scelta azzeccata anche se non aveva tutte le colpe….

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5 mesi fa

Prevedo un altro anno in eccellenza

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5 mesi fa

E meno male che la colpa era di Di benedetto 🤐🤐🤐🤐🤐

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5 mesi fa

Più umiltà e meno proclami ,di umiltà in questi anni ne abbiamo vista poca ,e di proclami meglio non farne.

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5 mesi fa

Staremo a vedere! Siete stati troppo discontinui, devo dire che la colpa di tanti, troppi, risultati negativi non è solo vostra, ma di chi vi ha portato a Ferrara, l’impegno da parte vostra non è mancato, ma la qualità mentale, e tecnica è purtroppo scarsa, e i risultati parlano da soli. In Eccellenza la cara e mitica Spal, doveva dominare tutte le partite, invece si fatica a battere squadre di volenterosi dilettanti!

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