La Spal ha ritrovato entusiasmo grazie a una serie di risultati positivi, con otto vittorie nelle ultime nove partite, riaprendo in extremis la corsa al primo posto. Nonostante l’importante ritardo iniziale, la squadra è riuscita a ridurre il distacco dalla capolista Mezzolara da -10 a -2, mantenendo incredibilmente vive le speranze di promozione diretta.
Per ottenere il primato, però, servirà un aiuto dal Sant’Agostino. I biancazzurri non dipendono solo da loro stessi: dovranno vincere contro un Faenza in lotta per la salvezza e sperare in un passo falso del Mezzolara contro il Sant’Agostino, motivato dalla possibilità di raggiungere i playoff. In caso di pareggio del Mezzolara con la contemporanea vittoria della Spal, si andrebbe a uno spareggio, tutti gli altri risultati determinerebbero invece promozione diretta (se il Mezzolara dovesse perdere) o accesso ai playoff (dovesse vincere).
Nonostante le speranze, è fondamentale mantenere equilibrio e realismo: i playoff restano l’obiettivo più concreto e più plausibile e non devono essere vissuti come un fallimento. L’entusiasmo ritrovato, grazie sia ai risultati sia al sostegno del pubblico, rappresenta un patrimonio da non disperdere, soprattutto in vista della post-season.
Dal punto di vista meramente tecnico, saranno determinanti i recuperi di giocatori chiave come Senigagliesi e Mazzali, alle prese al momento con problemi fisici. La squadra dovrà restare compatta e concentrata qualsiasi cosa dovesse accadere nell’ultima giornata, per evitare di compromettere una stagione già resa complicata da difficoltà come l’assenza di un attaccante di riferimento e i cambi in panchina, decisamente tardivi.
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