L’acquisizione della Spal si arricchisce di una nuova possibile protagonista: una cordata milanese, che secondo diverse fonti sarebbe riconducibile al gruppo Campari, noto colosso internazionale. Si tratta di un’ipotesi che, se confermata, potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri della trattativa per il futuro del club biancazzurro.
Fino ad ora, le proposte ufficiali sono state due: la cordata X Martiri–Terre di Castelli, pronta a trasferire la propria matricola alla nuova Spal con focus su settore giovanile e prima squadra, e il gruppo vicino a Walter Mattioli, supportato da figure note come Cesare Trio, Riccardo Motta ed Eros Schiavon. Tuttavia, l’eventuale ingresso di una realtà come Campari Group rappresenterebbe un salto di scala sotto il profilo economico e d’immagine.
Il gruppo, con sede a Sesto San Giovanni, è uno dei leader mondiali nel settore degli alcolici, con un portafoglio di oltre 50 marchi globali tra cui Aperol, Campari, Wild Turkey e Grand Marnier. Sebbene non abbia mai posseduto un club calcistico, Campari ha già avuto contatti con il mondo del calcio: è partner dell’Inter e nella scorsa stagione il marchio Cynar Spritz è stato main sponsor del Venezia in Serie A.
Resta da capire quali siano le reali intenzioni del gruppo, che conta oltre 4.000 dipendenti, 22 impianti produttivi e una rete di distribuzione attiva in 21 paesi. L’interesse per un club storico come la Spal potrebbe essere legato a una strategia di visibilità o a una nuova fase d’investimento nel marketing sportivo. In attesa di conferme ufficiali, l’eventuale ingresso di Campari Group potrebbe rappresentare una svolta cruciale per il futuro della società ferrarese.
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Magari, perché sarebbe un azienda solida e con molta liquidità, staremo a vedere…
Me li tocco 🌰🌰…però… se fosse vero 🤩🤩🤩🤩
O ai tifosi….???