Per la Spal il recupero di questa sera a Comacchio rappresenta l’ultima occasione per rimanere agganciata alla vetta. Con il Mezzolara avanti di nove punti, solo una vittoria può tenere aperti i giochi in attesa dello scontro diretto. Il match, in programma alle 20.30 allo stadio Raibosola contro la Comacchiese, assume anche un forte valore simbolico: i biancazzurri scenderanno in campo con il lutto al braccio e osserveranno un minuto di silenzio per ricordare Nicolas Giani, capitano della doppia promozione, scomparso nei giorni scorsi.
La partita mette in palio punti pesanti per entrambe le squadre, ma il momento di forma sorride ai padroni di casa. Dopo un avvio di stagione difficile, la Comacchiese ha cambiato passo, raccogliendo tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro gare e avvicinandosi sensibilmente alla salvezza diretta. Solida in difesa e più concreta nei risultati, la squadra di Candeloro arriva al derby con entusiasmo e fiducia.
Situazione opposta per la Spal, che nel 2026 ha rallentato con una serie di pareggi e ha visto il Mezzolara allungare, senza dimenticare la delusione della finale di Coppa Italia persa contro il Nibbiano Valtidone. Mister Parlato non può permettersi ulteriori passi falsi se vuole tenere vivo l’obiettivo del primo posto.
In un Raibosola che si preannuncia caldo e gremito, con la tifoseria biancazzurra pronta a sostenere la squadra, la Spal dovrebbe confermare il 3-5-2, affidandosi a Carbonaro e Moretti in attacco e alla spinta di Senigagliesi sull’esterno. Per la Comacchiese è l’occasione di vivere una notte speciale, per la Spal una tappa obbligata per ridare senso al finale di stagione ed evitare di pensare già ai playoff.
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