Stop agli esperimenti: la Spal sembra aver trovato il suo equilibrio

L'assetto trovato nel netto successo contro l’Osteria Grande sembra restituire centralità agli uomini chiave

I biancazzurri ritrovano il successo e, pur con la vetta ormai troppo distante, rafforzano la propria posizione in ottica playoff. I tre punti consentono di mantenere sei lunghezze di vantaggio sul terzo posto, mettendo per ora al sicuro la seconda piazza che garantirebbe un percorso più agevole negli spareggi, almeno nei primi due turni da giocare in casa.

Il primo posto appare obiettivamente non raggiungibile a meno di miracoli, anche perché il Mezzolara continua a viaggiare a ritmi altissimi, con undici vittorie nelle ultime dodici partite e una difesa quasi imperforabile. Per questo l’obiettivo realistico è ormai concentrato sugli spareggi, che per portare in Serie D richiederanno comunque un doppio confronto decisivo e una finale da affrontare contro formazioni di altre regioni.

La svolta sembra coincidere con il ritorno al 4-3-3, modulo per cui la squadra era stata costruita e che ha restituito finalmente equilibrio e riferimenti. Dopo il cambio in panchina alcune scelte tattiche avevano fatto discutere, unite all’eliminazione in Coppa Italia, poi il ritorno all’assetto originario ha ridato certezze a tutti. Senigagliesi è tornato protagonista, mentre Malivojevic è stato riportato al centro del gioco come mezzala di riferimento, ruolo chiave nel nuovo corso con mister Parlato.

Determinante anche il contributo di Piccioni, autore del gol che ha sbloccato la gara e apparso finalmente brillante. La Spal rende al meglio quando passa in vantaggio, perché può sfruttare gli spazi concessi dagli avversari costretti a scoprirsi, mentre fatica contro le difese chiuse. Il 3-0, senza eccessivi entusiasmi, ha rimesso ordine e fiducia in vista della fase decisiva della stagione.

In prospettiva playoff, l’idea è inserire eventualmente uno o due rinforzi mirati, svincolati di categoria superiore da integrare gradualmente. Ora però la priorità è una sola: non cambiare più strada e consolidare un sistema che esalti i pregi e limiti i difetti dei biancazzurri.

Redazione

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6 mesi fa

Beh dai dopo 3/4 di campionato non c e malaccio 🤣

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6 mesi fa

Non mi pare una partita sulla quale fare affidamento

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6 mesi fa

La prossima vediamo se questi discorsi continuano.

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6 mesi fa

Guardate che hanno vinto una partita dopo quasi tre mesi e contro una squadra quasi inesistente. Aspettiamo di vederla contro il Mezzolara il prossimo 15 marzo poi si vedrà se ha trovato la sua vera identità.

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6 mesi fa

Con una vittoria ottenuta battendo dei fantasmi? Mah!! 🤣

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6 mesi fa

Meritiamo la C (cit.)

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6 mesi fa

Meglio tardi che mai 😂 scherzi a parte Questo è un grande allenatore cui sarebbe stato giusto dare un po’ di tempo, che in effetti non c’è…mi ripeto, siamo davanti ad una rinascita,una nuova partenza con le difficoltà del caso, sappiamo bene che la Spal merita altro, tocca però tenere i piedi per terra

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