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Spal, Baldini si aggiunge alla corsa per la panchina biancazzurra ma il veterano Tesser attrae di più

Dopo Attilio Tesser, anche Francesco Baldini è in pole per allenare la Spal. Occhio all’outsider Massimo Pedriali

Dopo un mese di silenzi e speculazioni, negli ultimi giorni la programmazione societaria della Spal in vista del prossimo campionato ha subito una forte accelerata, complice il rientro in Italia del presidente Joe Tacopina che vuole avviare il suo piano di ristrutturazione del club prima di tornare negli Stati Uniti (probabilmente a fine settimana).

L’incontro e la lunga conversazione al “Mazza” nell’evento di fine stagione dedicato agli sponsor e le dichiarazione al Golden Boy di Tuttosport spingono verso l’ufficialità del nuovo direttore sportivo Filippo Fusco. Il prossimo step, quindi, è la scelta dell’allenatore.

Si è discusso nei giorni scorsi di Attilio Tesser: l’ex Modena è uno specialista delle promozioni e da allenatore ha centrato 4 volte il passaggio in cadetteria, per non parlare poi del capolavoro Novara, con cui realizzò la doppia promozione dalla C alla A. Il tecnico originario di Montebelluna è corteggiato anche dal Vicenza ma ora è più vicino alla Spal.

Tesser non è l’unico profilo in corsa per la panchina estense. Infatti, dopo la conferma di Fusco, è iniziato a circolare il nome di Francesco Baldini: i due si sono incrociati prima al Bologna (nelle giovanili rossoblù l’ex difensore toscano ha lanciato la sua carriera da allenatore tra il 2011 e il 2014) e poi nel settore giovanile della Juventus nella stagione 2018/19. In carriera Baldini ha ottenuto buoni risultati in serie D con Sestri Levante e Imolese, ma per il resto è sempre stato esonerato. Le ultime esperienze sono alla guida tecnica del Catania in serie C (subentrato a marzo 2021 ha concluso la stagione in sesta posizione e nell’annata successiva è rimasto vittima del fallimento societario con l’esclusione dal campionato) e del Vicenza in serie B e C (siede sulla panchina berica ad aprile 2022 raggiungendo i playout grazie a 3 vittorie consecutive, ma poi perde lo spareggio contro il Cosenza e retrocede. Inizialmente riconfermato anche nella stagione successiva in Lega Pro, viene esonerato a novembre).

Insomma, due personaggi che viaggiano, a livello di palmares, su binari completamente diversi. Tra i candidati c’è poi un terzo allenatore che la Spal conosce molto bene: Massimo Pedriali. Il tecnico due volte vincitore dello Scudetto con l’U18 è l’alternativa “di casa” e si meriterebbe senz’altro una promozione. Guidare la prima squadra potrebbe essere la medaglia d’onore per l’impresa compiuta e qui ritroverebbe molti giovani già allenati.

Alla fine però la società (o meglio, Fusco), per evitare rischi e centrare subito la promozione, opterà per un veterano della categoria. Tanto vale allora accelerare sulla pista Tesser. Pedriali, invece, è indirizzato verso la Primavera estense.

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